Palestina in Miniatura - SCIENZE ASTRATTE

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Palestina in Miniatura

ARTE-CULTURA > PARCHI TEMATICI IN ITALIA >

PARCO SCOMPARSO

PALESTINA IN MINIATURA ai tempi di Gesù
Sant'Andrea in Besanigo - Coriano di Rimini

di Andrea Fontana
6 Agosto 2011


L'idea nacque alla fine degli anni "70 all'anziano parroco don Ferruccio Zamagni, deceduto a 88 anni, il 16 Ottobre 2004, che pensò di realizzare una riproduzione panoramica in miniatura dei luoghi dove visse Gesù-Cristo, ispirandosi al Parco "Italia in miniatura" inaugurato a Viserba di Rimini alcuni anni prima.
Per la costruzione della PALESTINA IN MINIATURA, don Ferruccio utilizzò i vasti terreni situati dietro la chiesa di Sant'Andrea in Besanigo, nelle alture delle colline riminesi, non troppo lontano da Riccione e da Rimini.
Originario di San Vito, don Ferruccio era arrivato a Coriano nel giugno 1944, nei mesi più terribili della seconda guerra mondiale. Nel dopoguerra ricostruì la Chiesa di S. Andrea in Besanigo distrutta dai combattimenti, che venne inaugurata nel 1958, e al suo fianco fece costruire la Casa Santa Marta, luogo di ospitalità per tanti fedeli ed ecclesiastici della Riviera romagnola.



Per la costruzione del Parco, don Ferruccio si fece aiutare da un suo energico amico muratore, e insieme crearono sulla nuda terra le principali località narrate nei Vangeli, con edifici in miniatura costruiti con veri mattoni e cemento, in modo talvolta un pò rudimentale a causa della scarsità di risorse, e con l'apporto di statue in terracotta e in resina.
Le dimensioni del Parco erano di 10 mila metri quadrati.

La PALESTINA IN MINIATURA venne aperta per la prima volta nel Luglio 1988.

Il manifesto e la cartolina pubblicitarie:



Ecco un sommario elenco delle scene realizzate, precisando che ve ne erano molte altre, disseminate per tutto l'ampio terreno retrostante la chiesa di Sant'Andrea:
Il Giardino di Nazareth; La casa della Sacra Famiglia; La visita di Maria ad Elisabetta; La grotta di Betlemme con la Natività; Il Campo dei Pastori; Il fiume Giordano con il Battesimo di Gesù; Il Mare Mediterraneo; La tomba di Giovanni il Battista; Le nozze di Cana; La piscina probatica di Betzatà, dove Gesù guarì il paralitico; La montagna delle Beatitudini; Gesù e la Samaritana; Il Tempio di Gerusalemme e il Palazzo di Erode; L'Ultima Cena di Gesù con gli Apostoli; Il Golgotha con la Crocifissione e morte di Gesù; Il Sepolcro di Gesù; La Resurrezione del Cristo; Emmaus, dove Cristo risorto appare ai due Discepoli; La Pentecoste, con i Discepoli riuniti intorno a Maria.

La pagina di un depliants del Parco, risalente ai primi anni di apertura



Visitai il Parco per la prima volta il 12 Settembre 1989, dove fui guidato lungo tutto il percorso dall'anziano parroco, che mi spiegò le difficoltà che egli aveva affrontato nel realizzare tale Parco con pochi mezzi finanziari e pochi aiuti.

Nel corso degli anni il Parco è stato visitato da molte persone e comitive di gente, con ingresso a offerta libera, ma la manutenzione era molto onerosa, e dopo la morte di don Ferruccio, nel 2004, il Parco è andato gradualmente in decadimento, fino al 2007, in cui il Consiglio Parrocchiale insieme al nuovo parroco hanno deciso di demolirlo ed affidare una parte del terreno in gestione al Comune.
La mia ultima visita al Parco ancora esistente è stata l'8 Gennaio 2008, dove ho visto i lavori in corso di smantellamento del Parco, ridotto ormai ad un folto bosco pieno di erbacce selvatiche e quindi inagibile dal pubblico.
Il nuovo parroco, don Davide, mi ha messo al corrente della situazione e dei loro nuovi progetti.
Purtroppo sono state smantellate quasi tutte le scene, ma mi era stato detto che qualcuna sarebbe stata conservata in ricordo all'originale opera. Non è stata conservata alcuna fotografia; le immagini sopra pubblicate risalgono alla mia prima visita del 1989, che mi consegnò don Ferruccio.
Sono tornato a Sant'Andrea in Besanigo il 22 Luglio 2011, occasionalmente di passaggio, ed ho trovato una fitta boscaglia di erbacce secche, senza più alcuna traccia visibile delle miniature, e don Davide mi ha detto che la Casa di Santa Marta sarà trasformata in una Casa di Riposo.

Si trattava di un Parco unico nel suo genere, non solo in Italia.
Peccato che con la morte di don Ferruccio non vi sia stato nessuno dei parrocchiani che abbia deciso di continuare la sua opera e che quindi sia andato tutto alla malora.

Pubblico un articolo pubblicitario uscito su Internet negli ultimi anni che il Parco era ancora aperto.

PALESTINA IN MINIATURA

"Coriano di Rimini RN - Via della Repubblica 39 - Chiesa S. Andrea in Besanigo Tel. 0541 657403
Collegamenti:
stazione FS: Riccione Km3 fermata bus: Riccione aeroporto: Rimini Autostrada A14, 3 km dall'uscita di Riccione
Caratteristiche: aperto su prenotazione - parco mq. 10.000 - parcheggio libero
Attrazioni: giostre bambini
Servizi: telefono, baby club, strutture idonee ai disabili, punto vendita
Descrizione: Dopo l' "Italia in Miniatura", ecco tutti i luoghi del Vangelo portati come per incanto a ridosso della riviera romagnola. Nel cuore del divertimento più grande d'Europa, tra Rimini e Riccione, è stata realizzata la "Palestina in Miniatura". L'originale opera sorge su un parco di 10 mila metri quadrati, dietro la chiesa parrocchiale di Sant'Andrea in Besanigo, una frazione di Coriano (FO), a tre chilometri dal casello autostradale di Riccione.
Ci sono voluti circa 12 anni per completare il progetto di don Ferruccio Zamagni, parroco di S. Andrea dal 1946, ma alla fine l'anziano prete è riuscito nell'impresa. Nel luglio del 1988 i primi turisti potevano camminare lungo il Giordano e vedere da lontano l'Adriatico, oppure salire a Gerusalemme e ammirare la città di Rimini. Da allora tanti turisti, italiani e stranieri, visitano la "Palestina in Miniatura", camminano tra il Giordano e il lago di Tiberiade, passano vicino al pozzo di Giacobbe, dove avvenne l'incontro di Gesù con la Samaritana, visitano la casa di Gesù a Nazaret e la città di Gerusalemme, con un modellino perfetto del grandioso tempio, il Calvario con tre croci e il sepolcro vuoto. A qualche metro da Gerusalemme, a cui è stato dato ovviamente un posto di rilievo, si trova la grotta di Betlemme con dentro rappresentata la natività di Gesù.
La "Palestina in Miniatura" è una costruzione a carattere scientifico e popolare, una specie di carta geografica in rilievo dove sono ricostruiti rigorosamente in scala, con proporzioni diverse secondo l'importanza del luogo, tutti i momenti significativi della vita di Gesù."






Il Parco fotografato dal Satellite di Google Maps nel 2007, e sotto, nel 2010





Fotografie scattate l'8 Gennaio 2008 durante il Parco allo sfascio





L'ingresso nel Parco (in demolizione)




Il Tempio di Gerusalemme




I resti del Mare Mediterraneo


     

La barca di Simon Pietro                            Tomba di Giovanni il Battista




Piscina probatica di Betzatà, dove Gesù guarì il paralitico


       

Il fiume Giordano (vi scorreva vera acqua)        Emmaus. Gesù a tavola con i due Discepoli




La casa della Sacra famiglia a Nazareth




La grotta di Betlemme con il Giardino della Madonna, tutto ricoperto di erbacce selvatiche




Uno dei quadri didattici sparsi per il Parco






Il Calvario con la crocefissione e morte di Gesù




Il Sepolcro e la Resurrezione di Cristo




Maria e gli Apostoli radunati nel Cenacolo a Gerusalemme




Una zona del Parco con una ruspa al lavoro durante la demolizione





Il viale d'uscita dal Parco, ormai smantellato, con gli alberi appena sradicati




La chiesa di S. Andrea in Besanigo

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